Massaciuccoli è sempre andata famosa per i muri antichi che emergevano tra i suoi secolari olivi e per i frammenti marmorei e ceramici che era possibile rinvenire lungo le strade ed i sentieri della collina. Nel Settecento fu conosciuta da viaggiatori italiani e stranieri che, oltre a descriverla, disegnarono anche il più insigne dei suoi ruderi, identificato come edificio termale dopo lo scavo voluto nel 1752 dai Conti Minutoli, proprietari del luogo. Successivamente la fortuna di Massaciuccoli romana subì fasi alterne. Conobbe momenti di notorietà sotto il Ducato dei Borboni (1817-47) ed ai primi del Novecento. Ma scavi intorno alle "terme" ed opere di consolidamento furono compiuti solo dopo il 1920. Di questi rimane l'accurata relazione del prof. Antonio Minto, a cui fece seguito nel 1934 la pubblicazione del prof. Doro Levi riguardante la scoperta e la messa in luce lungo la via di Pietra Padule di un impianto di villa romana con statue e mosaici.
Le Terme
Massaciuccoli, come risulta dallo stradario denominato Tabula Peutingeriana, anticamente si chiamava Fossae Papirianæ. Situata ad undici miglia da Pisa, era attraversata dalla via Aurelia di Emilio Scauro che, all'inizio della via del Porto, riceveva la Cassia proveniente da Lucca attraverso il valico di Balbano. Un tempio, forse dedicato ad Ercole, sovrastava il colle dove oggi si trova la chiesa. Ville residenziali affioravano tra gli oliveti intorno all'edificio sacro. In direzione del lago, fino alla strada di Pietra Padule, campeggiava il complesso termale dotato di esedra, di viali, di terrazze, di spazi verdi ombrosi ed eleganti. Dove termina la collina ed il paese diviene pianeggiante si adagiava la villa dei Venuleii, patrizi romani di Pisa che ricoprirono nel II sec. la carica di consoli. Le mura perimetrali e i pavimenti di questa villa sono visibili solo in parte; il resto è ancora interrato. Tuttavia all'interno dell'Antiquarium, costruito dall'Amministrazione Comunale di Massarosa a breve distanza da ciò che resta del vetusto edificio, è possibile ammirare una serie di reperti che offrono concrete testimonianze della vitalità goduta da Massaciuccoli in epoca romana e tracce inconfondibili della sua storia millenaria.
Per ulteriori info:
www.algol.sirius.pisa.it/lipupisa/o_romana.htm - 15k -
www.arsvalue.com/webapp/ars_artisti/sites/sites_opere/dettaglio.aspx?st=211&co=3474&i=2878 - 33k -
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